Lake Como Film Festival 2016, evento imperdibile fino al 31 Luglio a Como e dintorni

In queste calde serate estive, il lago di Como si accende di luci particolari: è in corso infatti la quarta edizione della splendida rassegna cinematografica Lake Como Film Festival 2016, nel cui calendario sono state previste oltre a proiezioni a megaschermo di importanti pellicole, serate dedicate all’incontro con personaggi importanti nella storia recente della settima arte, e due concorsi dedicati rispettivamente a giovani registi e a pellicole di provenienza internazionale.

Un evento cinematografico, organizzato in molteplici serate, capace di sfruttare le magiche atmosfere del Lario e di Como, per moltiplicare l’effetto finale e le sensazioni che ne derivano sullo spettatore, con l’obbiettivo di rinnovare la propria vocazione di ponte ideale sui luoghi del mondo, sfruttando alcuni tra gli sguardi recenti più particolari di chi ha fatto del cinema la propria vocazione. “Cinema e paesaggio” è anche la direttrice tematica dell’evento come hanno spiegato gli organizzatori, supportati tra gli altri dal Comune di Como, dalla Camera di Commercio di Como e dalla Regione.

Locandina del lake como film festival 2016

Tra gli ospiti d’onore si segnala Peter Greenway, pluripremiato artista e soggetto di culto per molti appassionati, oltre che innovatore del linguaggio cinematografico. In occasione di questo incontro verrà proiettata la pellicola “Il mistero del giardino di Compton House”, una delle opere di Greenway più celebrate. Tra le altre figure autoriali e imprenditoriali che gravitano attorno al mondo della settima arte che parteciperanno al Festival, citiamo la produttrice Livia Firth, che presenterà un’interessante viaggio-indagine sotto forma di video, tra passerelle d’alta moda e luoghi bui di quel mondo alla ricerca di risposte all’interrogativo che si è posto il regista Andrew Morgan, nel realizzarlo : se sia possibile cioè cambiare il mondo attraverso quello che vestiamo. Non si può non citare poi la bravissima autrice Vera Glagoleva, talentuosa e poliedrica attrice, sceneggiatrice e produttrice e che rappresenta uno degli sguardi d’autore più veritieri sulla Russia contemporanea e del recente passato. Sue “creature” su pellicola in proiezione in questo afoso Luglio sono “Two women” e “Un mese in campagna”.

Le tante figure, istituzionali e non, coinvolte nel porre in essere questo Festival hanno poi organizzato alcune proiezioni realizzate in parte sul Lario, per celebrare appunto il Lago di Como e i suoi dintorni: “Un mese al Lago” di Joe Irving, girato ad Albavilla, “Un attimo una vita” di Sydney Pollack, “Allosanfan” dei fratelli Taviani. Ritorna tra i due concorsi citati in apertura, “Filmakers”, al quale parteciperanno giovani registi, chiamati a girare con intento didattico-celebrativo tra alcune località del Lago, e “Longscape” aperto a lungometraggi dedicati a paesaggi straordinari.

A sottolineare poi l’apertura di genere di questo evento, ricordiamo “la notte delle streghe“, maratona notturna nella quale verranno proiettate dalla sera di riferimento fino alla mattina del giorno dopo, quattro pellicole horror tra le quali una inedita in Italia, di cui non sveliamo ancora il titolo per incuriosire gli appassionati di genere. Si evince facilmente da quanto esposto l’importanza e il profondo interesse per i cultori, ma anche per i semplici curiosi, di questo Festival impreziosito dalla straordinaria bellezza della cornice naturale e paesaggistica del Lario, occasione imperdibile per riflettere insieme sul valore del paesaggio che ci circonda.

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